mercoledì 13 marzo 2024

Linee Guida delle Banche sugli assetti organizzativi

 Una “diversa e rinnovata visione” del Rapporto Banca – Impresa: Adeguati assetti organizzativi aziendali, Linee Guida EBA ed accesso al credito per le imprese. Obblighi e opportunità alla luce degli ultimi importanti cambiamenti normativi.


Più leggo e rileggo il documento, più approfondisco le norme e i regolamenti vigenti e più percepisco gli sforzi che si dovranno ancora compiere nel migliorare il rapporto Banca/Impresa affinchè la perfetta simmetria informativa e un approccio sistemico ed integrato siano "parte integrante" del rapporto e possono consentire agli istituti di credito, in qualità di soggetti specializzati, di essere parte attiva, qualificata, propulsiva, di sostegno e sviluppo, in maniera efficace ed efficiente, del sistema imprenditoriale, soprattutto in un paese completamente bancocentrico.

Non riesco a percepire, ma forse sarà un mio limite, quale sia il vantaggio adottare schemi di relazione e partnership che si basano su "rapporti standardizzati ed asettici", soprattutto in un paese dove il 99% è composto da Micro, Piccole e Medie imprese, tra gli istituti di credito e il sistema imprenditoriale.

Ritengo che per le imprese il cambiamento culturale, alla luce degli importanti cambiamenti normativi intervenuti soprattutto negli ultimi 36 mesi, passi nella percezione e consapevolezza di una diversa prospettiva: il "nuovo approccio Forward Looking" dovrà essere visto come opportunità e non come un obbligo.

domenica 3 marzo 2024

Elementi Qualitativi e non Quantitativi

 Il legislatore ha precisato quali sono gli adeguati assetti in sede di crisi. Anche se la tua impresa è sana devi comunque dotarti di adeguati assetti per intercettare gli indizi di crisi. Questo ti aiuterà a mantenere un buon assetto senza fare debiti e incorrere in responsabilità per l’amministratore a causa della mancata “osservanza degli obblighi relativi alla conservazione dell’integrità del patrimonio sociale”. Il legislatore quindi testimonia la sua volontà a sostenere tutte le imprese, non solamente quelle in difficoltà o decotte. Chiede infatti di dotarsi di un sistema di early warningun’allerta precoce per intercettare gli indizi, non solo quantitativi, ma soprattutto qualitativi. Se ci si basa su un’analisi di bilancio, ovvero dati passati, significa che la crisi è già in atto.

Conosci gli elementi qualitativi che possono determinare gli squilibri economico/finanziari interni all’azienda?

  • la formazione;
  • l’innovazione;
  • la soddisfazione del cliente;
  • il clima aziendale;
  • l’armonia tra soci;
  • la composizione portafoglio prodotti.

Un imprenditore deve essere in grado di intercettare gli indizi di crisi e produrre dati in grado di rispondere ad un apposito questionario (la check list) elencato nella sezione seconda del Decreto Ministeriale del 28/9/21. In particolare deve indicare se è dotato di KPI (Key Performance Indicator), di strumenti di monitoraggio continuo su aspetti puramente qualitativi, ovvero valori del bilancio che guardano avanti, avere una chiara identificazione degli intenti strategici e quindi un’analisi di scenario, analisi SWOT, etc

In definitiva la Balanced Scorecard è lo strumento ideale per aiutare l’imprenditore nel tutoraggio aziendale a tutti i livelli, tangibili e intangibili. Il nostro studio utilizza il Cruscotto di Controllo, ovvero l’unica applicazione pratica attualmente presente in Italia basata appunto sulla Balanced Scorecard. 


Banche e credito nel tempo degli adeguati assetti

 La Banca Popolare del Lazio ha cambiato la modulistica per la richiesta di finanziamenti. Insieme al business plan, oggi pretende dal clien...